“Due o tre cose che non so di me” (2013), è un cortometraggio sperimentale ideato, scritto e realizzato da A.G., liberamente e sommessamente ispirato alle tecniche espressive e stilistiche del movimento cinematografico della Nouvelle Vague francese. Se ne sconsiglia la visione ai non predisposti a stravolgimenti del profondo sub-retinale, ai frettolosi e più in generale ad un pubblico adulto non accompagnato.
